laboratorio dell’autostima

CE LA POSSO FARE.
Laboratorio crea-attivo di autostima e apprendimento.

Premessa.
Così come per gli adulti, frequentemente soggetti a cambiamenti di procedure e contesti lavorativi, anche per i bambini sempre più importante è “imparare ad imparare”, come anche concedersi alla fine di un lavoro lo spazio per compiacersi e gioire dei propri risultati.
L’autostima, del resto, non è un concetto fatto d’aria, esso è costituito di elementi chiari. Per avere autostima il bambino deve sperimentare situazioni in cui può “misurare” la propria capacità e utilizzare le proprie competenze.
Se la situazione si presenta come problematica, l’esperienza di cercare e trovare una soluzione può portare una reale soddisfazione e ad incrementare conseguentemente la percezione delle proprie capacità e possibilità.
Ecco il motivo per organizzare un laboratorio di problem solving: per favorire un apprendimento, scolastico e non, concepito secondo un’ottica contemporanea.
Le conoscenze più avanzate convergono nella concezione dell’educazione e dell’apprendimento finalizzato non a memorizzare nozioni, ma al sentirsi a proprio agio (competenti) mentre si cerca “come” e si raggiungono “cose” – che siano anche nozioni da memorizzare-.
Le attività mirano anche a stimolare le competenze principali dell’apprendimento, come quelle di letto-scrittura, di attenzione, di motricità fine, ma il tutto adattato di volta in volta alle esigenze specifiche dei bambini del gruppo.
Per la buona riuscita del laboratorio tenere conto di alcuni punti critici è essenziale. Infatti, come per ogni attività educativa, compresa quella svolta dal genitore quotidianamente, nella conduzione delle attività del gruppo occorre fare attenzione e sforzarsi di creare un equilibrio tra opposti:
– libertà/ vs strutturazione;
– accompagnamento empatico e rassicurante/ vs stimolazione dell’autonomia;
– soddisfazione/ vs frustrazione.
Verranno stimolate e facilitate inoltre: atteggiamento attivo, movimento, capacità ideative e comunicative, attraverso attività stimolanti e adatte alle esigenze dei bambini.

Elementi del laboratorio:
• Cercare.
A partire da una fiaba, in un clima giocoso, si propone una soluzione problematica.
La soluzione di una piccola situazione problematica prevede la ricerca di informazioni da fonti diverse, l’individuazione di collegamenti e relazioni tra alcuni elementi, l’interpretazione di alcuni dati e la creazione di nuovi nessi e materiali.
• Organizzare.
Oltre a identificare gli elementi utili a risolvere il problema e a stendere un piano (progettare), i partecipanti sono stimolati a riflettere sulla migliore organizzazione del lavoro individuale e di gruppo e, quindi, a mettere in atto gli step.
• Realizzare
Importante è il momento di realizzazione concreta. Il lavoro individuale e di gruppo è volto a facilitare sia l’agire autonomo e responsabile sia lo scambio di interazioni positive tra pari.
• Comunicare.
Una volta raggiunto l’obiettivo, si stimolerà la ricerca di una comunicazione efficace del lavoro effettuato.
• Provare emozioni.
Per tutto la durata del laboratorio sarà tutelato e valorizzato il ruolo delle emozioni negative e positive: verrà stimolata l’identificazione e la gestione delle differenti emozioni, il rispetto delle emozioni altrui.
• Godere della soddisfazione
Lo spazio finale è riservato alla sensazione di soddisfazione, alla valutazione del lavoro e all’autovalutazione oggettiva degli elementi, con una valorizzazione degli obiettivi positivi raggiunti, il tutto in un meritato ed adeguato clima festoso.

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